L'antidoto naturale
allo stress
Lo stress oggi ha raggiunto dimensioni
epidemiche. La maggior parte delle visite che i medici effettuano
quotidianamente (dal 75 al 90%) sono per malattie e disturbi fisici o
mentali collegati allo stress. Lo stress acuto cronico causa squilibri
biochimici, come l'aumento del cortisolo e la riduzione dei livelli di
serotonina, che a loro volta danneggiano la salute fisica e psicologica.
• Lo stress può causare una
malattia e influire sul suo andamento, o determinare la
predisposizione ad una malattia
• può ridurre l'efficacia di una
terapia e la capacità di ripresa del paziente.
Appare evidente quindi il vantaggio di
utilizzare una metodologia che permetta di difendere efficacemente l’organismo
dai danni dello stress.
IL RIPOSO è l’antidoto allo stress. Gli
studi scientifici dimostrano che il riposo particolarmente profondo delle tecniche di rilassamento/meditazione/mindfulness permetteno all’organismo di
liberarsi in modo naturale della fatica, dello stress e delle tensioni che il
sonno notturno non riesce a disperdere e cambia il modo in cui il sistema
nervoso reagisce allo stress. Le situazioni di stress diventano meno
stressanti.
Effetti Fisiologici e
patologici dello stress
Lo stress cronico danneggia il
funzionamento fisiologico a molti livelli:
• provoca lesioni funzionali
del cervello
• è un importante fattore di rischio per le malattie cardiovascolari
• è associato all’insorgenza dei tumori, al diabete e al collasso del sistema immunitario
• può provocare stanchezza cronica, ansia, depressione, disturbi del sonno e altre malattie psicosomatiche
• esercita un'azione dannosa su stomaco, intestino, cute, ghiandole endocrine e altri organi e apparati bersaglio
• aumenta la produzione di radicali liberi, accelerando il processo d’invecchiamento (53)
• induce abitudini compulsive e autolesive, come i disturbi alimentari, il fumo, il consumo di alcol e droghe
• è un importante fattore di rischio per le malattie cardiovascolari
• è associato all’insorgenza dei tumori, al diabete e al collasso del sistema immunitario
• può provocare stanchezza cronica, ansia, depressione, disturbi del sonno e altre malattie psicosomatiche
• esercita un'azione dannosa su stomaco, intestino, cute, ghiandole endocrine e altri organi e apparati bersaglio
• aumenta la produzione di radicali liberi, accelerando il processo d’invecchiamento (53)
• induce abitudini compulsive e autolesive, come i disturbi alimentari, il fumo, il consumo di alcol e droghe
• Effetti dello stress cronico sui
sistemi cardiovascolare e metabolico
Lo stress cronico può creare danni
importanti ai sistemi cardiovascolare e metabolico (53) perché aumenta il
rischio di ipertensione, delle malattie coronariche e d'infarto
miocardico, l'aterosclerosi, il rischio , il rischio di diabete, la tendenza
all'obesità. Le tecniche di respirazione e rilassamento riducono i fattori
di rischio cardiovascolare e influenza positivamente la morbidità e la
mortalità correlata alle malattie cardiovascolari riducendo:
·
la pressione sanguigna (54,55)
·
il progresso dell'aterosclerosi (56)
·
gli attacchi di angina (57)
·
il colesterolo (58,59)
·
la dipendenza da fumo, alcol, droghe
(14-17)
• Effetti dello stress cronico sul cervello
Nell'immagine SPECT a destra, le aree
che appaiono come buchi corrispondono alle zone cerebrali atrofizzate a
causa delo stress. Sull'ippocampo sono presenti numerosi recettori del
cortisolo; lo stress cronico induce un'eccessiva produzione di cortisolo e
danneggia il funzionamento dell'ippocampo, causando (53) atrofia neurale e
distruzione dei neuroni, diminuzione della memoria e della capacità di
regolazione della risposta del sistema endocrino allo stress.
· Le tecniche di respirazione e rilassamento mobilizzano le zone inutilizzate del cervello e integra il funzionamento cerebrale
(41-44,61)
· aumentano la memoria (62).
· diminuiscono la concentrazione plasmatica
degli ormoni dello stress (cortisolo e catecolamine). molto di più di quanto
avviene durante il riposo ad occhi chiusi (47,48).
• Risposte normali e anormali dello stress
La percezione di una sfida attiva il
sistema mente-corpo e risulta in un aumento della vigilanza e in un'azione più
forte. L'attivazione cronica di questo meccanismo causa risposte anormali allo
stress, caratterizzate da incapacità del sistema di tornare ad un livello
basale di catecolamine e di cortisolo e incapacità del corpo di attivare i
cambiamenti biochimici associati alla percezione di una sfida. Quando, a causa
dell'attivazione continua della risposta allo stress, l'uno o l'altro di questi
modelli di risposta si sviluppa, allora lo stress diventa debilitante (53).
Le persone che praticano le tecniche
di rilassamento si abituano più facilmente ad uno stimolo stressante,
rispetto a quelle che non praticano la tecnica (figura A) e mostrano una
risposta fisiologica più stabile ad uno stimolo stressante e un minor numero di
risposte spontanee.
• Effetti dello stress cronico sul
sistema immunitario
Lo stress influenza il sistema
immunitario, aumentando l'attività del simpatico e diminuendo l'immunità
cellulare. Le cellule immunitarie migrano in tutte le parti del corpo e possono
peggiorare le situazioni allergiche o autoimmuni e, con l'andare del tempo,
viene soppressa l'acuta mobilizzazione naturale e positiva delle cellule
immunitarie in risposta ad una sfida (53)
· Le tecniche di respirazione e rilassamento riducono
il bisogno di cure mediche e di ricoveri ospedalieri per infezioni varie
·
produce benefici nei casi di allergie
(67,68), e riduce il bisogno di antistaminici (69)
·
riduce l'infiammazione delle gengive
(65,66)
·
migliora le condizioni di pazienti
affetti da asma bronchiale (63,64)





